sabato 24 dicembre 2011

Alberi di Borgo Ticino: gli abeti di Natale

in Piazza Martiri
in piazza Cerruti
sul sagrato della chiesa
gli abeti decorati dai bambini
augurano
BUONE FESTE

mercoledì 21 dicembre 2011

Il giornalino di Natale dei bambini delle classi quinte della Scuola Primaria

I bambini delle classi quinte, sezione A e B, hanno scritto, disegnato e distribuito due giornalini dedicati alle feste di Natale. Favolette, poesie, citazioni varie, ricette, testi ricercati su internet, barzellette e indovinelli sono il contenuto delle pagine, rese allegre da disegni e decorazioni colorati.

Il ricavato delle vendite dei giornalini augurali verrà destinato alla vaccinazione di bambini residenti in un Paese nel quale la sanità non è tutelata, né uguale per tutti. L'associazione Save the Children riceverà il cospicuo ricavato delle vendite con le quali potrà acquistare e distribuire quasi cinquemila vaccini.

venerdì 16 dicembre 2011

La lettera degli insegnanti novaresi contro gli F35 ed il corso di specializzazione post diploma istituito ad hoc

L'argomento di questo post è natalizio, e natalizio fuori da ogni retorica. Perché? Perché si tratta di fatti di vita (l'istruzione è fondamentale per la qualità di una vita che voglia essere veramente umana) volti alla morte (perché gli aerei F35 sono aerei da guerra).

Dal 6 settembre 2011 un fantasma si aggira a Novara e dintorni. E’ quello della lettera scritta da un gruppo di una trentina di insegnanti, che motivatamente criticano la pubblicità apparsa sul quotidiano LA STAMPA del 2 settembre 2011. (la vedete riprodotta qui sopra). Si trattava dell’invito a un corso di laurea pensato, progettato, realizzato e pubblicizzato direttamente per creare tecnici destinati alla fabbrica degli F35, «un polo logistico europeo […] grazie ai progetti sulla realizzazione del velivolo F-35 a Cameri», recita, tra l’altro, l’inserzione a tutta pagina (pubblicata, presumibilmente, a spese dello stesso Istituto Fauser, istituto tecnico statale sede del corso, e quindi a spese dei cittadini). Alla lettera degli insegnanti nessun organo di stampa locale ha dato il necessario rilievo, essa è tuttavia apparsa su siti di informazione pacifista o indipendente (PeaceLink, Carmilla) e da lì è stata ripresa anche su socialnetwork, come Facebook.
Ora il gruppo promotore della lettera, con l’opuscoloLa lettera segreta contro gli F35” riassume la vicenda della missiva fantasma dalla data della sua redazione, il 6 settembre, appunto, fino al 30 dello stesso mese, giorno in cui il vicedirettore del quotidiano torinese, Gramellini, declinò cortesemente l’invito ad intervenire ad una pubblica assemblea sul tema degli F35 e di un corso di laurea breve che nasceva a Novara ed era agli stessi finalizzato (molti altri e pressanti impegni, disse, non gli consentivano la presenza). L’opuscolo riporta sia il testo della lettera, che trascriverò in calce, sia le riprese del tema da parte dei settimanali locali, riprese sempre parziali ed elusive perché troppi sono gli interessi economici in gioco: dall’ex Ministero Gelmini a Finmeccanica, ad Agusta Westland ad Alenia Aermacchi, alle Unioni industriali Novaresi e Lombarde, alla Provincia Leghista di Novara, al governatore piemontese Cota che deve posti nell’impresa a suoi adepti, insomma, un vespaio di quei poteri che non guardan tanto per il sottile, quanto a scrupoli morali, né con sollecitudine per il bene comune, quanto al futuro
(una dettagliata sintesi della questione si può leggere qui http://www.carmillaonline.com/archives/2011/09/004018print.html ).
Le ultime pagine dell’opuscolo sono dedicate ad un commento della vicenda per immagini: collages di articoli di stampa, corredati da fumetti. Vi appaiono non solo la vicenda degli F35 di Cameri – Novara, ma anche i licenziati di Phonemedia della stessa città, le vittime civili a Tripoli - “un missile fuori bersaglio” -, la TAV, i migranti segregati di Lampedusa. Tutte le vittime di una società deviata, tutte le vittime da riscattare ed onorare, tutte le memorie da tenere vive, tutte le pacifiche denunce da ribadire. Non so se le nostre braccia e le nostre voci riusciranno a farsi udire nello strepito della violenza che dilaga dagli oltraggi recati alla natura fino a quelli contro le istituzioni civili e contro la vita quotidiana degli uomini, chissà! Capita che il mite cinguettio degli uccellini sull’albero del viale riesca talvolta a farsi un poco udire anche nel frastuono del traffico. Capita che un mite armonioso bisbiglio si faccia strada nel disordinato rumore.

IL TESTO DELLA LETTERA


«“Il futuro nello spazio. Al Fauser un percorso che porta agli F-35”: questo è il titolo di un'inserzione pubblicitaria comparsa, venerdì 2 settembre 2011, su "La Stampa" (pagine del Novarese). La società pubblicitaria è Publikompass. Il committente è, verosimilmente, qualcuno che ha a che fare con l'ITI Fauser di Novara. Compaiono pure due fotografie: quella del dirigente scolastico del Fauser e quello dell'aeroplano d'addestramento che fa bella mostra di sé davanti all'ingresso del famoso istituto tecnico novarese. Chi ha commissionato la pubblicità (pagata con denaro pubblico dell'Istituto o della Fondazione che dirigerà il corso post-diploma in questione?) ci vuol far sapere che coloro che frequenteranno il corso ITS in aerospazio-meccatronica, che partirà a novembre, avranno la strada spianata per la conquista di un posto di lavoro nella fabbrica per cacciabombardieri F-35 che stanno costruendo dentro il recinto dell'aeroporto militare di Cameri. Il titolo non sembra equivoco; ne riportiamo di nuovo il secondo pezzo: “Al Fauser un percorso che porta agli F-35”. Possiamo riscriverlo ancora, ma il significato non sembra incerto. Nessuna ambiguità. Chi ha commissionato la pubblicità ci vuol far sapere che il corso viene allestito allo scopo di formare i tecnici che lavoreranno nella fabbrica per cacciabombardieri. Bene: almeno è tutto chiaro. Certo, tra la primavera e l'estate deve essere accaduto qualcosa che non conosciamo. Infatti, nell'inverno scorso, il dirigente scolastico del Fauser, facendosi intervistare da un giornale locale, aveva risposto indirettamente ad un comunicato di insegnanti contrari al fatto che in una scuola pubblica si formassero tecnici per fabbriche d'armi: aveva detto che ciò non corrispondeva al vero, che non si poteva affermare che il corso post-diploma in questione (che, tra l'altro, sarà diretto da una signora alto dirigente di Alenia) fosse destinato a questo scopo. Ora, invece, la pubblicità che citiamo ci vuol far credere il contrario. Dove starà la verità? Va' a sapere. Noi, che siamo insegnanti di Novara e dintorni, noi, che non stimiamo la guerra né utile né giusta, noi, che consideriamo tutte le fabbriche d'armi nient'altro che fabbriche di morte, noi ci permettiamo, a scanso di equivoci futuri, di invitare giovani e docenti a boicottare il corso di cui sopra. Sarebbe bello che nessun giovane novarese si iscrivesse ad un corso di questo genere, lasciando le aule tristemente vuote. Sarebbe pure sacrosanto che nessun docente accettasse di insegnare in questo corso destinato a formare fabbricanti d'armi e di morte» 6 settembre 2011, Novara.

Eleonora Bellini

lunedì 12 dicembre 2011

Arriva il CALENDARIO 2012!

Il panorama del borgo in copertina



NEL 2012

IL CALENDARIO
DEL
COMUNE DI BORGO TICINO
COMPIE 18 ANNI


La presentazione si terrà
DOMENICA 18 DICEMBRE 2011


alle ore 15.30
alla Biblioteca Comunale


in Via Cagnago 2, Tel 0321 90582

lunedì 5 dicembre 2011

Il documentario sulla strage del 13 agosto 1944 vince un premio a San Benedetto Po

Il documentario "13 agosto 1944", che ricorda la strage nazifascista consumata nel nostro borgo e fu presentato nello scorso agosto in occasione della commemorazione annuale, è stato premiato alla prima edizione del MATILDELAND INTERNATIONAL FILM FESTIVAL di San Benedetto Po. La consegna dei premi è avvenuta lo scorso 27 novembre. Trovate tutte le informazioni qui: http://www.matildelandeventi.com/premiazioni-finali/ .


Un bel risultato, che ci fa piacere anche perché ci aiuta a NON DIMENTICARE.

Maurizio Nichetti con Omodeo Salé, autore del documentario

E su you tube... http://www.youtube.com/watch?v=Cmwkd_MLcsk&NR=1&feature=endscreen


Del docufilm avevamo già parlato in questo post http://cosedalborgo.blogspot.com/2011/08/commemorazione-67-anniversario.html

mercoledì 30 novembre 2011

Pamela Mancini nel catalogo del PREMIO GIOVANI ARTISTI

Ecco la pagina che è stata dedicata alla giovanissima borgoticinese Pamela Mancini nel catalogo dei giovani artisti premiati e selezionati all'omonimo premio di Borgomanero, del quale quest'anno si è tenuta la seconda edizione.

martedì 29 novembre 2011

Mostra del borgoticinese Caldiron a Oleggio

Fino al 4 dicembre ad Oleggio a Palazzo Bellini potrete visitare la nuova mostra di Alfredo Caldiron, curata dal critico Parachini. Al link che segue si legge un interessante articolo che contiene le notizie essenziali sull'esposizione e propone, altresì, una breve intervista al pittore: http://www.assesempione.info/notizie-mainmenu-56/mostre/18172-mostrela-tela-ed-altri-colori-di-caldiron.html

lunedì 21 novembre 2011

Bando del Premio letterario Antonio Cerruti - Ariodante Marianni



La Biblioteca ed il Comune di Borgo Ticino bandiscono per l’anno 2012 la VII Edizione del Premio “Antonio Cerruti” e la V Edizione del Premio “Ariodante Marianni”, con il seguente Regolamento:

1. La partecipazione è aperta a tutti. I testi inviati devono essere inediti e, alla data di scadenza del bando, non essere stati premiati in altri concorsi.

2. Il Premio “Antonio Cerruti” è istituito per ricordare il poeta latino nato a Borgo Ticino all’inizio del XVI secolo e verrà assegnato a racconti o fiabe sul tema “ 1861-2011: storie e rime per i 150 anni dell’Italia unita” (una sola opera per ciascun partecipante, con lunghezza massima di tre cartelle dattiloscritte: 30 righe per 60 battute circa). I concorrenti dovranno aver compiuto la maggiore età al momento della scadenza del premio (15 febbraio 2012). Non potranno concorrere i vincitori del 1° Premio nella precedente edizione (2011).

3. Il Premio “Ariodante Marianni” è istituito per ricordare Ariodante Marianni (1922 - 2007), poeta, pittore, traduttore, che trascorse a Borgo Ticino gli ultimi anni della sua vita; è dedicato alla poesia e al disegno e prevede le seguenti sezioni:

a. poesia in lingua italiana o in lingua inglese sul tema “1861-2011: storie e rime per i 150 anni dell’Italia unita” (per un massimo di tre poesie di lunghezza non superiore a 30 versi; il testo in lingua inglese dovrà essere accompagnato dalla traduzione italiana). I partecipanti a questa sezione dovranno indicare se appartengono alla categoria adulti (18 anni compiuti), o ragazzi (da 11 a 17 anni).b. disegno o poesia visiva, sempre sul tema “1861-2011: storie e rime per i 150 anni dell’Italia unita” (una sola opera realizzata con qualsiasi tecnica). Questa sezione è riservata ai bambini da 6 a 10 anni.
Solo nell’ambito della categoria ”Adulti” non potranno concorrere i vincitori del 1° Premio nella precedente edizione (2011).Gli elaborati dovranno pervenire, entro e non oltre il 15 febbraio 2012,(farà fede la data del timbro postale) presso:Biblioteca Comunale – Via Gagnago 2 – 28040 Borgo Ticino NO; Tel. 0321 90582oppureComune di Borgo Ticino - Uff. Segreteria – Via Vittorio Emanuele II, 5828040 Borgo Ticino NO; Tel. 0321 90271 int.2 in sei copie anonime se poesie, racconti, fiabe; in un’unica copia, sempre anonima, se disegni. I testi dovranno essere accompagnati da un dischetto floppy o preferibilmente da un CD sul quale verranno indicati il titolo dell’opera e la categoria di appartenenza. Anche all’esterno della busta contenente le opere dovrà essere indicata la categoria di appartenenza. In busta chiusa inserita nel plico verranno indicati i dati anagrafici: nome, cognome, data di nascita, categoria di appartenenza e titolo dell’opera inviata, indirizzo completo, numero di telefono, indirizzo di posta elettronica, consenso al trattamento dei dati personali per le sole finalità del concorso. La partecipazione è gratuita.I testi non saranno restituiti e si intende autorizzata la eventuale pubblicazione senza scopo di lucro nel sesto quaderno del Premio.Il giudizio della giuria sarà insindacabile.I risultati saranno comunicati tramite lettera ai vincitori ed ai finalisti e verranno diffusi ad organi di stampa e a siti web.I premi consisteranno in libri ed in eventuali altri riconoscimenti messi a disposizione da Enti o privati.La cerimonia di premiazione si terrà nella primavera 2012.

venerdì 18 novembre 2011

A Cesara mostra di pittura di Giulio Martinoli

A CESARA dal 20 al 27 Novembre
Mostra di Pittura
del Critico d’Arte e Scrittore
Giulio Martinoli
Salone Polifunzionale
INGRESSO LIBERO

Giulio Martinoli, che vive a Omegna, sul lago d'Orta, è anche giurato del nostro Premio di poesia e narrativa "Antonio Cerruti - Ariodante Marianni" ed ha collaborato con la biblioteca di Borgo Ticino per l'organizzazione della mostra retrospettiva di Giuseppe Caramella nel 2009. La fotografia che segue lo ritrae insieme a Paride Mercurio proprio in quell' occasione.

lunedì 14 novembre 2011

Alberi di Borgo Ticino: la magnolia di piazza Roma

Originario dell’America Centrale e degli Stati Uniti merdionali, il genere delle magnolie comprende circa ottanta tipi di arbusti e di alberi dalle dimensioni molto diverse a seconda della specie d’appartenenza. La magnolia grandiflora viene utilizzata come pianta ornamentale e può raggiungere notevoli dimensioni, come quella di piazza Roma, che fu messa a dimora alcuni decenni orsono.

venerdì 28 ottobre 2011

lunedì 24 ottobre 2011

Borgoticinesi alla marcia per la pace di Assisi

Domenica 25 settembre ad Assisi la marcia per la Pace ha compiuto cinquant'anni. Un folto gruppo di nostri concittadini vi ha preso parte.

La mozione finale, da diffondere e soprattutto da vivere, inizia così:

A conclusione della Perugia-Assisi, che abbiamo convocato a cinquant’anni dalla prima Marcia organizzata il 24 settembre 1961 da Aldo Capitini, vogliamo lanciare un nuovo appello per la pace e la fratellanza dei popoli.
Lo facciamo richiamando il primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che proclama: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.
La fratellanza dei popoli si basa sulla dignità, sugli eguali diritti fondamentali e sulla cittadinanza universale delle persone che compongono i popoli. I diritti umani sono il nome dei bisogni vitali di cui è portatrice ogni persona. Essi interpellano l’agenda della politica la quale deve farsi carico di azioni concrete per assicurare “tutti i diritti umani per tutti” a livello nazionale e internazionale. La sfida è tradurre in pratica il principio dell’interdipendenza e indivisibilità dei diritti umani – civili, politici, economici, sociali e culturali – e ridefinire la cittadinanza nel segno dell’inclusione. L’agenda politica dei diritti umani comporta che nei programmi dei partiti e dei governi ciascun diritto umano deve costituire il capoverso di un capitolo articolato concretamente in politiche pubbliche e misure positive.


Per leggerla tutta cliccate qui sotto:

martedì 11 ottobre 2011

Dal Comune: INVITO A TEATRO

L’Assessorato alla Cultura ed il Comitato Biblioteca del Comune di Borgo Ticino anche quest'anno organizzano INVITO A TEATRO. Ecco gli spettacoli in calendario (a Milano, al Teatro Manzoni) e le modalità per aderire:

Spettacoli proposti:

24 novembre 2011
GIAMPIERO INGRASSIA - SIMONA SAMARELLI
“STANNO SUONANDO LA NOSTRA CANZONE”
Fortunata commedia di N. Simon intorno alla divertente e tempestosa storia d’amore tra Sonia e Vernon. Alla regia Gianluca Guidi che vanta una profonda e diretta conoscenza dello spettacolo.

15 dicembre 2011
MARIA AMELIA MONTI- GIANFELICE IMPARATO “TANTE BELLE COSE”
Ci sono persone che non riescono a separarsi delle cose e accumulano tutto nelle loro case finché gli oggetti non li sommergono. Giocato sul doppio piano della com-media e del dramma psicologico questo spettacolo è un lavoro fresco, vivo, pulsante di energia e comicità.

26 gennaio 2012
LUNETTA SAVINO- EMILIO SOLFRIZZI “DUE DI NOI”
Due di noi è il titolo che racchiude tre atti unici che raccontano di tre emblematiche e paradossali situazioni matrimoniali. Al servizio di questa varietà di ruoli ci sono la freschezza e la simpatia di due bravi attori come Lunetta Savino ed Emilio Solfrizzi.

8 marzo 2012
ISABELLA RAGONESE “LA COMMEDIA DI ORLANDO” (liberamente tratto di Orlando di Virginia Woolf)
Una bella e nobile ragazza riesce dopo mille peripezie a far pubblicare il suo ro-manzo e diventare famosa. E’ Orlando l’eroe della sua storia fantastica. Ma con un colpo di scena decide di diventare lei stessa protagonista della sua commedia.

19 aprile 2012
CARLO GIUFFRE’ “QUESTI FANTASMI”
Questa commedia di Eduardo De Filippo ha saputo raccogliere un eccezionale successo di pubblico per le sue caratteristiche di commedia comica, ma al tempo stesso amara. In un appartamento di un palazzo seicentesco vengono ad abitare Pasquale e la moglie Maria. All’insaputa di Maria, Pasquale ha un accordo con il proprietario. In cambio dell’alloggio dovrà sfatare le dicerie sull’esistenza di fantasmi nella casa.

COSTO ABBONAMENTO A 5 SPETTACOLI DEL GIOVEDI’ (comprensivo di trasporto in pullman): € 150,00=
Partenze da Borgo Ticino ore 19.00 – Piazza Cerutti
Per informazioni e/o iscrizioni rivolgersi al Comune di Borgo Ticino – Ufficio Segreteria (Sig.re Rosetta o Anna) tel. 0321/90271 interno 2 o alla Biblioteca Comunale tel. 0321/90582.

Le prenotazioni dovranno pervenire entro il 25/10/2011.

NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI 30

lunedì 26 settembre 2011

Alberi di Borgo Ticino: l'acacia di piazza Antonio Cerruti

In piazza Antonio Cerruti, davanti alle scuole elementari, un'acacia fa ombra alle auto in sosta. E' una delle oltre mille specie di questa pianta esistenti al mondo (anche le robinie dei boschi e dei cespugli e le mimose appartengono alla famiglia delle acacie). L'acacia, così come le altre componenti del verde della nostra piccola piazza, fu scelta da Amelia Marchionne, attiva ecologista ante litteram, in anni nei quali la coscienza della necessità di occuparsi dell'ambiente era ancora appannaggio di pochi precursori.

venerdì 23 settembre 2011

Eva Reguzzoni espone a Castelletto Ticino

La pittrice, originaria di Gallarate con studio e residenza a Borgo Ticino, espone le sue opere a Castelletto nella suggestiva cornice di una piccola chiesa sconsacrata.

giovedì 22 settembre 2011

Aldo Alberti espone a Borgo Ticino

Da sabato 24 settembre al 9 ottobre Aldo Alberti espone in una personale curata da SpazioArte. Trovate la locandina con tutte le notizie riguardanti la mostra sul sito del Comune http://www.comuneborgoticino.it/html/spazio_arte.htm.

Aldo Alberti, è nato a Busto Arsizio nel 1912. Autodidatta, ebbe ampia frequentazione di biblioteche d’arte e di ateliers di pittori amici. Esordì nel corso degli anni Trenta. Si dedicò interamente alla pittura a partire dal 1945 dopo l’esperienza di guerra e la permanenza nel campo di concentramento di Schongau.

A partire dagli anni sessanta partecipa a numerose mostre personali e collettive.

mercoledì 21 settembre 2011

I "Penultimi fuochi" del nostro Paride Mercurio illuminano sempre più forte

E' apparsa ieri su un blog letterario molto letto la recensione al più recente libro di poesie di Paride Mercurio, del quale il nostro blog ha già parlato. La trovate al link che segue:
http://atelierpoesia.splinder.com/post/25568280/biblio-paride-mercurio?confirmkey=d9587ea8f7c1cd874261b95593366974 !

E' una recensione breve e, tuttavia, ci fa molto piacere che questa voce borgoticinese si faccia sempre più e sempre meglio sentire, anche fuori paese. Alla prossima!



Paride al tavolo della giuria del premio Cerruti - Marianni (è il secondo da destra)

sabato 13 agosto 2011

Commemorazione 67° anniversario dell'eccidio dei martiri del 13 agosto 1944

Nell'ambito della mattinata commemorativa è stata proiettata la docufiction 13 agosto 1944 del giovane regista novarese Enrico Omodeo Salè, con la collaborazione di altri giovani come Fabio Magagnin, Simone Spadaro, Valeria Facelli, Pamela Mancini, Davide Francato, Lorenza Sganzetta, Jonathan Cappuccio e altri ancora. Il breve film, prodotto dal Comune di Borgo Ticino e dall’Anpi, ha riscosso l'interesse di un pubblico molto numeroso, molto attento e molto coinvolto. Non sono mancati nemmeno momenti di commozione. Il cortometraggio, che contiene anche brani di interviste ai testimoni della strage, si presta bene ad introdurre i più giovani allo studio di questa tragica giornata della storia recente del paese, giornata che non può essere dimenticata e le cui vittime ancora attendono giustizia.

mercoledì 10 agosto 2011

Verso il 67° anniversario dell'eccidio del 13 agosto 1944/3

All'indirizzo di You tube che riportiamo sotto si può vedere il trailer del film che verrà proiettato sabato mattina 13 agosto, in occasione della commemorazione dei martiri. La proiezione è prevista poco dopo le 9, un'ora insolita, in verità, per un film. Saranno già desti i borghigiani?
Vedi qui:
http://youtu.be/MBTm_8C2-ZE

lunedì 8 agosto 2011

Verso il 67° anniversario dell'eccidio del 13 agosto 1944/ 2




In questo ritaglio di giornale, purtroppo conservato non datato e privo dell'indicazione della testata (si presume sia LA STAMPA-Cronache del Novarese) l'eccidio viene raccontato al giornalista, Pierino Barbé, da Mario Piola, scampato come per miracolo alla scarica dei proiettili mortali. Il ritaglio ci è pervenuto da poco grazie alla cortesia di un'anziana signora; per questo non compare nel libro Borgo Ticino 13 agosto, pubblicato dal Comune nel 2009.

sabato 6 agosto 2011

Verso il 67° anniversario dell'eccidio del 13 agosto 1944


Ancora una volta il borgo si prepara a commemorare l'anniversario della strage nazifascista del 13 agosto 1944.
Ed intanto una notizia è apparsa anche su facebook:
http://www.facebook.com/note.php?note_id=438551605488

lunedì 1 agosto 2011

Conclusa con Cechov la rassegna teatrale "Noi speriamo che non piova"







Con due atti unici brillanti di Anton Cechov, La domanda di matrimonio e L'orso, si è conclusa la rassegna teatrale all'aperto promossa dal Comune all'arena di via Papa Giovanni. Delle tre serate proposte quest'ultima è stata quella più gradita e commentata dal pubblico, certamente grazie ai testi di sapiente ironia del drammaturgo russo (1860 - 1904) e alla bravura degli attori della Compagnia Teatro dei Passi. Le immagini qui sopra documentano momenti de L'orso, la prima, e de La domanda di matrimonio, la seconda.

lunedì 25 luglio 2011

Alberi di Borgo Ticino: il salice piangente del giardinetto di Porta Murata

Il piccolo giardino di Porta Murata (via Sottoborgo, di fronte alla piazza della Pace) è recente e non viene aperto molto spesso; costituisce tuttavia un gradevole benvenuto verde per chi accede al centro del paese dal sottopasso della ferrovia. Il salice che lo domina, proprio accanto alla recinzione verso la strada, è un albero elegante, cresciuto rapidamente e ricco di rami e foglie che scendono fino a sfogliare il prato. La specie dei salici è originaria della Cina, dalla quale giunse fino a noi nel XVII secolo, lungo la via della seta. Nella tradizione popolare il salice piangente è associato alla malinconia ed alla nostalgia, quasi rappresentasse la chioma di una fanciulla a capo chino.

martedì 12 luglio 2011

Ricordi. Sul sito del Comune di Borgo Ticino

Sul sito del Comune è stata pubblicata un'interessante selezione di eventi del recente passato che hanno coinvolto, oltre all'istituzione comunale, agli amministratori e alle scuole, anche numerosi cittadini del paese. Ecco l'indirizzo per rivisitare quei momenti e rivitalizzarne il messaggio:
http://www.comuneborgoticino.it/html/ricordi______.htm

domenica 10 luglio 2011

Alberi di Borgo Ticino: l'ulivo di piazza della Pace

E’ stato piantato un po' defilato, verso il fondo della piazza dal selciato multicolore e giustamente lontano dall’area nella quale più si parcheggia. L’ulivo, simbolo universale di pace, raduna spesso attorno al muretto che lo circonda e lo protegge gruppi di ragazze e ragazzi. Con la sua presenza rafforza l’intitolazione della piazza. E si è rivelato molto resistente anche al nostro clima, ben diverso da quello in cui nacque. Qui lo vedete mentre resiste alla nevicata del dicembre 2009. Inseriamo anche lui tra i monumenti, più recenti ma vivi, del borgo?



martedì 5 luglio 2011

E per il terzo anno noi...SPERIAMO CHE NON PIOVA

Anche quest'anno il Comune propone la rassegna teatrale all'aperto (presso il parco del volontariato) "Noi... speriamo che non piova".


Gli spettacoli si terranno il 14 luglio (Un difficile incontro), il 22 luglio (Divertimento Cechoviano), il 29 luglio (Forse erano mille, ma non li ho contati).


L'ingresso è gratuito e tutti i dettagli riguardanti le serate si possono leggere sul sito del Comune:

mercoledì 29 giugno 2011

Alberi di Borgo Ticino: le "castagne amare"

"Castagne amare" vengono chiamati i tre grandi ippocastani, un tempo al confine nord del paese: più in là solo un paio di case e la stazione ferroviaria. Poi la strada scorreva tra ampi spazi verso le cascine, il santuario della Madonna delle Grazie e la più lontana frazione Campagnola.
Nelle calde mattinate estive due panchine ombreggiate consentivano una sosta al fresco a chi transitava per necessità, mentre al pomeriggio ed alla sera sotto la loro ombra si radunavano gruppi di ragazzi, oppure coppie di fidanzati. E a chi, sul far dell'autunno, coglieva uno dei loro frutti e se lo consevava in tasca era garantita, almeno per qualche tempo, l'immunità dal raffreddore.
Ora i grandi alberi, specialmente quello centrale, appaiono un po' sofferenti. Necessitano di cure e forse sentono la mancanza di qualcuno che sosti alla loro ombra, che ascolti il mormorio delle loro foglie. Perché gli antichi alberi sono preziosi come gli antichi monumenti e, in più, sono monumenti vivi.

mercoledì 15 giugno 2011

Bambini arte poesia

Gli alunni della Scuola Primaria di Borgo Ticino hanno partecipato anche durante questo anno scolastico ai laboratori organizzati dalla Biblioteca Marazza di Borgomanero. Riportiamo qui alcune poesie pubblicate nel libretto di fine anno e una visione d'insieme di qualcuno dei libri pop up realizzati dai bambini nell'ambito delle attività a cui hanno preso parte.


Buone vacanze, bambini, e che la creatività non vi abbandoni mai!


PS: i titoli delle poesie sono quelli dei quadri d'autore ai quali i bambini si sono ispirati per scrivere i loro testi.



Per Lettrice di P. A. Renoir

Questa fanciulla sembra felice
di essere una lettrice
ha un sorriso posato
e il suo viso sembra viaggiare
in un mondo fantastico,
pieno di rose rosse
come il suo libro e le sue labbra.

Giorgia, Classe IVA

Per Ragazza in blu che legge di F. C. Frieseke

Sulla sedia sta leggendo la ragazza,
ma non le importa dove sia,
non sente malinconia.
Il vestito è blu, con le rose,
e gli occhi,
gli occhi come farfalle
si sono ormai posati sul libro,
blu come il vestito.
Non ascolta più nessuno,
ha il viso chino sulle pagine
e non sulla voragine
della tristezza e della cattiveria.
Il libro che sta leggendo
la fa volare nel vento, il vento delle pagine.

Federica, Classe IVA

*
Per Velleda di C. Corot

Dolce donna che legge
un libro nel bosco,
sopra un tavolo di legno
triste e bagnato.
Solo il libro
l’accompagna nei suoi sogni.

Luca, Classe IVB

Per Bambine che leggono di P. A. Renoir

Due bambine sotto un caldo afoso,
con un cappello e un libro
sognano e pensano
che è bella la storia.
Il sole picchia,
un nastro svolazza.
Si svegliano e dicono
che è stato un bel sogno,
in un libro fantastico.

Rebecca, Classe IVB
*
La bambina sta leggendo
pensa di vivere
la storia del libro
e di scalare una montagna.
Arrivata in cima
immagina di respirare
aria fresca e limpida.

Giosuè, Classe IVB

lunedì 13 giugno 2011

"Io donerei la vita per non morire": una borsa di studio

La famiglia Brinni ogni anno premia con una borsa di studio un'alunna o un alunno di terza media. Il tema che viene assegnato intende sensibilizzare i ragazzi sul tema della donazione degli organi. Grazie alla gentilezza della signora Virginia, possiamo leggere, e soprattutto meditare, alcune considerazioni di Mattia:


Vorrei donare il mio cuore, perché con lui ho avuto esperienze, mi ha dato consigli, e aiutato nelle sofferenze e io l’ho sempre ascoltato; lo donerei anche perché dentro c’è tanto amore ed è il posto dove racchiudo le persone importanti, la famiglia, gli amici e le persone che ho conosciuto nella mia vita, e così potrà conoscerle anche colui a cui verrà donato e siccome è troppo bravo e buono aiuterebbe chiunque.
Donerei i miei piedi, perché sono la fonte del mio sport, perché ci ho giocato e vinto insieme a calcio, perché mi hanno aiutato nel ballo per trasmettere emozioni, perché sentono la musica e si muovono da soli.
[...]
E infine io donerei la vita per non morire.

Mattia 14 anni (III media "S. Belfanti", Borgo Ticino)
9.6.2011

Paride Mercurio finalista al Premio Antonio Fogazzaro 2011


Il nostro concittadino Paride Mercurio con la sua più recente raccolta poetica Penultimi fuochi (Book Editore)è tra i finalisti del prestigioso premio Antonio Fogazzaro. Complimenti, auguri e un grande "in bocca al lupo" per il 9 luglio, quando si conoscerà la graduatoria dei vincitori. Ma di questo libro torneremo a parlare...
www.premioantoniofogazzaro.it/finalisti_2011.html

domenica 12 giugno 2011

Festa delle regioni e delle nazioni




Oggi molti stand golosi e molta partecipazione dei Borgoticinesi hanno contraddistinto la festa delle regioni e delle nazioni. E non sono mancati intermezzi musicali calabresi e senegalesi!