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venerdì 20 maggio 2022

Partigiana Nini, addio! Ora e sempre Resistenza!

Il 5 maggio scorso, all’età di 95 anni, ci ha lasciato Costanza Arbeja, la partigiana Nini, che, appena diciassettenne, si unì ai combattenti per la Resistenza in Valsesia. La sua storia è narrata nel libro Costanza Arbeja, la partigiana Nini a cura di Piero Beldì dell’associazione culturale «La stella alpina» di Pombia.

Nini non viveva a Borgo Ticino, ma era vicina al nostro paese e generosa di sé: sempre presente alle commemorazioni della strage del 13 agosto a ricordare i martiri innocenti e a ribadire "La Resistenza? La rifarei!", tenne inoltre numerosissimi incontri con i ragazzi delle scuole medie, trasmettendo loro con entusiasmo ed esemplare chiarezza i valori dell'antifascismo, la necessità dell'impegno, la volontà di lavorare per il bene comune, come faceva lei che, già in età avanzata, partì a soccorrere i terremotati dell'Abruzzo. Nini mancherà agli scolari e a noi tutti. Il miglior modo per ricordarla sarà quello di non dimenticare mai i valori per cui ha combattuto ed è vissuta.

venerdì 16 agosto 2019

13 agosto 1944 / 13 agosto 2019. Tutti presenti alla commemorazione del settantacinquesimo anniversario dell'eccidio

Giovedi' 13 agosto tutta la mattinata del borgo e' stata dedicata alla commemorazione dei Martiri dell'eccidio nazifascista del 1944. Erano presenti il sindaco e alcuni assessori, sindaci del circondario, il parroco, rappresentanti della provincia, delle istituzioni, del sindacato CGIL e delle associazioni (ANPI, Alpini, Stella Alpina). Applauditissima la presenza dei partigiani Vinicio Silva (nome di battaglia Jim) e Costanza Arbeja (nome di battaglia Nini).
Dopo il saluto del primo cittadino, la messa celebrata nella piazza e il corteo al cippo del partigiano Athos, l'orazione ufficiale e' stata tenuta da Antonella Braga, docente e ricercatrice di storia contemporanea. La Braga, dopo aver fatto memoria delle stragi di civili innocenti avvenute in molte localita' italiane, ha proposto una riflessione su quanto avvenuto nel nostro Paese negli anni fatidici, tra il 1919 e il 1922, che portarono poi all'avvento del fascismo, e le analogie tra quei fatti e alcuni avvenimenti del presente. In particolare ha fatto notare gli elementi che sempre, se non fermati, conducono alla dittatura (che a sua volta conduce alla guerra) quali il nazionalismo estremo, l'esaltazione della violenza, il dileggio nei confronti degli intellettuali, delle istituzioni, della conoscenza, l'odio verso il diverso e lo straniero, per citarne solo alcuni. E' dunque fondamentale che la Resistenza continui, non solo coltivando la memoria e il ricordo, ma anche agendo consapevolmente nel presente. 

I ritratti dei Martiri affissi sul portone del Municipio

Borgo Ticino Antifascista. Striscione commemorativo de ''La stella alpina''
Canto dell'inno nazionale dinanzi al cippo del partigiano Athos
Jim, Nini e il sindaco

Messa in piazza Martiri



domenica 13 agosto 2017

13 agosto 1944 - 13 agosto 2017: Tutti presenti alla commemorazione dell'eccidio e i 12 martiri in prima fila.

Una partecipata e coinvolgente cerimonia commemorativa dell'eccidio nazifascista del 1944, quando 12 giovani vennero fucilati nella piazza principale del paese poi incendiato e saccheggiato, ha ricordato i martiri innocenti, chiamati all'appello ad uno ad uno dal sindaco, e presenti nella commossa memoria e nella volontà d'impegno dei partecipanti. Sindaci dei Comuni vicini, associazioni partigiane tra cui in prima fila ANPI e "La stella alpina", nonché numerosi giornalisti, erano presenti, ma, sopra tutti, abbiamo notato, ammirato e sentito vicino due persone che offrono, di anno in anno, esempi di vita e di impegno civile e antifascista sempre più forti: la partigiana Nini (Costanza Arbeja, classe 1926) e il partigiano Jimmy (Vinicio Silva, classe 1925), già sindaco di Borgo Ticino. 
Eccovi una cronaca per immagini dell'intensa mattinata.
La partigiana Nini e il partigiano Jimmy in raccoglimento davanti alla lapide che ricorda i martiri (foto Roberta Pirola)

Parte del pubblico

L'associazione "LA STELLA ALPINA" instancabile animatrice dell'antifascismo (foto Ivana Vanoli)

Jimmy e Nini rivolgono un appello ai giovani (foto Roberta Pirola)

Il corteo in piazza Roma

Il corteo in via Vittorio Emanuele

Veduta di piazza Martiri gremita

Da LA STELLA ALPINA libri, film, una mostra sui luoghi della memoria resistenziale e tanta passione