domenica 4 novembre 2018

Bando Premio Nazionale di poesia Antonio Cerruti – Ariodante Marianni 2019


La Biblioteca Civica e il Comune di Borgo Ticino bandiscono per l’anno 2019 la XIV Edizione del Premio Nazionale “Antonio Cerruti” 
e la XII Edizione del Premio Nazionale “Ariodante Marianni”.

 REGOLAMENTO
  1. La partecipazione è aperta a tutti. I testi inviati devono essere inediti e, alla data di scadenza del bando, non essere stati premiati in altri concorsi.
  2. Il Premio “Antonio Cerruti” è istituito per ricordare il poeta latino nato a Borgo Ticino all’inizio del XVI secolo e verrà assegnato a racconti o fiabe sul tema “VIAGGIARE/MIGRARE” (una sola opera per ciascun partecipante, con lunghezza massima di tre cartelle dattiloscritte: 30 righe per 60 battute circa). I concorrenti dovranno aver compiuto la maggiore età al momento della scadenza del premio (28 febbraio 2019). Non potranno concorrere i vincitiori del 1° Premio nella precedente edizione (2018).
  3. Il Premio “Ariodante Marianni” è istituito per ricordare Ariodante Marianni (1922 - 2007), poeta, pittore, traduttore, che trascorse a Borgo Ticino gli ultimi anni della sua vita; è dedicato alla poesia e prevede le seguenti sezioni:
a. Poesia in lingua italiana o in lingua inglese sul tema “VIAGGIARE/MIGRARE” (per un massimo di tre poesie di lunghezza non superiore a 30 versi; il testo in lingua inglese dovrà essere accompagnato dalla traduzione italiana). I concorrenti dovranno aver compiuto la maggiore età al momento della scadenza del premio (28 febbraio 2019). Non potranno concorrere i vincitori del 1° Premio nella precedente edizione (2018).
b. Poesia visiva (esperienza di contaminazione fra linguaggi nella quale è simultanea la presenza di scrittura e di immagini su di un foglio: alle immagini, eseguite con qualsiasi tecnica, si accompagnerà un testo di lunghezza libera coerentemente legato all'immagine) sul tema “VIAGGIARE/MIGRARE”. Ogni concorrente presenterà una sola opera. Questa sezione è riservata ai più giovani; i partecipanti dovranno dunque dichiarare se appartengono alla categoria ragazzi (da 11 a 17 anni) indicando la classe di appartenenza se iscritti scuola secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado, o bambini (da 6 a 10 anni) indicando la classe di appartenenza alla scuola primaria.
TERMINI DI CONSEGNA ELABORATI
Gli elaborati dovranno pervenire a mezzo servizio postale o consegnati direttamente negli orari di apertura al pubblico, entro e non oltre il 28 febbraio 2019 (farà fede la data del timbro postale) presso il Comune di Borgo Ticino - Uff. Segreteria – Via Vittorio Emanuele II, 58 - 28040 Borgo Ticino (NO); Tel. 0321 90271 int.2 - Orario apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.30; il martedì dalle ore 17.00 alle ore 18.00


MODALITA’ DI FORMAZIONE DEL PLICO
Dovrà essere presentata una copia anonima di poesie, racconti, fiabe o poesia visiva.
All’esterno della busta di spedizione dovrà essere indicata la categoria di appartenenza.
All’interno di questa verrà inserita un'altra busta chiusa contenente:
  • un CD o una chiavetta con l’opera in formato PDF, nel caso di poesia visiva sarà accettato anche il formato JPG,
  • una copia cartacea dell‘opera,
  • su un foglio separato dovranno essere indicati il titolo dell’opera, l’indicazione della categoria di appartenenza ed i dati dell’autore (nome, cognome, data di nascita, categoria di appartenenza e titolo dell’opera inviata, indirizzo completo, numero di telefono, indirizzo di posta elettronica, consenso al trattamento dei dati personali per le sole finalità del concorso).
DATI AGGIUNTIVI
La partecipazione è gratuita. I testi non saranno restituiti e si intende autorizzata la eventuale pubblicazione senza scopo di lucro nel quaderno del Premio, che verrà donato a vincitori e finalisti. Il giudizio della giuria sarà insindacabile. I risultati saranno comunicati tramite lettera con anticipazione telefonica ai vincitori ed ai finalisti e verranno diffusi mediante organi di stampa e siti web (sito web del comune di Borgo Ticino: www.comune.borgoticino.no.it e pagina Facebook del comune di Borgo Ticino). I premi consisteranno in libri ed in eventuali altri riconoscimenti messi a disposizione da Enti o privati ai quali verrà richiesta la sponsorizzazione del concorso.
Verra‘ inoltre consegnato un riconoscimento al partecipante presente che verrà eletto, durante la cerimonia, dalla giuria popolare formata da tutti i presenti che nel pubblico vorranno esprimere la propria preferenza. Non potranno essere giudicati dalla giuria popolare i concorrenti della sezione “ragazzi“ e “bambini“.
Durante l'anno si terranno incontri, laboratori o letture al fine di diffondere la conoscenza del premio e di sensibilizzarne il suo valore.
La cerimonia di premiazione si terrà domenica 19 maggio 2019, alle ore 16.00 presso la Biblioteca Comunale di Borgo Ticino (via Gagnago, 2).
La commissione giudicatrice sarà composta da nove componenti esperti, nominati dal Comitato Biblioteca.


domenica 12 novembre 2017

Pietre magiche a Borgo Ticino: la prea guzza o prea guzzana


La prea Guzzana (o prea Guzza) si trova nel folto di un fitto bosco, al centro di una trama di sentieri che uniscono i territori di Agrate, Revislate e Borgo Ticino. Deve il suo nome al fatto di avere una forma a cuneo o, più probabilmente, alla vicinanza della cascina Raguzzana. Si tratta di un grande masso di pietra serpentina (circa 15 metri per 10 quanto a lunghezza e larghezza, più di 4 metri in altezza). La leggenda - comune a tutti e tre i paesi cui compete il bosco - narra che la prea Guzzana fosse il luogo nel quale nascevano i bambini. E' attestata la tradizione (orale) che lega questo luogo a culti della fertilità: le gestanti vi si recavano per propiziare una gravidanza e un parto favorevoli; le donne che non riuscivano ad avere figli si appoggiavano alla prea per invocare la fecondità.
In età antica, monti e grandi massi erano ritenuti legati alla divinità, e si pensava che vi albergassero gli spiriti degli antenati che donavano protezione e prosperità. Dopo il diffondersi preponderante del cristianesimo, le tradizioni legate alle pietre magiche vennero condannate oppure ricondotte nell'alveo della nuova religione mediante benedizioni e, talvolta, l'incisione di una croce. Anche sulla nostra prea una piccola croce è incisa nell'angolo di sud-ovest. 
Anche il masso erratico, muto e ricoperto di muschi e vegetazione, diviene così luogo della storia e della memoria, nei loro aspetti più umili e non scritti, tuttavia perduranti almeno fino alla seconda metà del Novecento.

sabato 4 novembre 2017

La Rivoluzione Russa del 1917 nell'arte. Mostra in biblioteca.

A cento anni dalla rivoluzione russa l’Associazione Culturale Stella Alpina e l’A.N.P.I di Varallo Pombia, con il patrocinio del Comune ed in collaborazione con la Biblioteca di Borgo Ticino intendono ricordare questo evento con una mostra di manifesti della Rivoluzione realizzati non solo da importanti artisti come Majakovskij, ma anche da semplici cittadini.


sabato 7 ottobre 2017

Antonio Cerruti, poeta borgoticinese del '500

Recensione al Quaderno edito a cura del Comune di Borgo Ticino nel 1991 e contenente tre poesie del Cerruti 
Ripescando tra vecchi fogli dispersi abbiamo ritrovato questa recensione, scritta da Roberto Cicala, all'uscita di un quaderno dedicato dall'Amministrazione Comunale di allora al poeta latino che ebbe i natali a Borgo Ticino (IL SEMPIONE, 30/11/1991).
In quegli anni il nostro poeta era quasi sconosciuto e se ne faceva menzione solo in alcuni antichi libri irreperibili ai più. Ora, ventisei anni dopo, grazie anche a internet, è più semplice reperire notizie su di lui e la sua opera: segnaliamo in particolare Wikipedia e Dizionario Biografico Treccani on line.
Da dieci anni, infine, si tiene a Borgo Ticino un Premio Letterario anche a lui dedicato e i cui quaderni ci hanno offerto notizie e traduzioni di liriche dal latino, lingua in cui l'aulico Cerruti scriveva, all'italiano.

domenica 20 agosto 2017

Bosco Solivo

Solivo, cioè esposto al sole, è il parco naturale che arricchisce il paesaggio e dona ossigeno agli abitanti del territorio di Borgo Ticino. Istituito, anche grazie al vivo interessamento del Comune, dalla Regione Piemonte nel 2004 è inserito nel Sistema delle Aree Protette del lago Maggiore, dalle cui rive, così come da quelle di Ticino, poco dista. Sul sito dell' Ente Parchi Lago Maggiore e Ticino ne è visibile la mappa (Bosco Solivo), la cui visione invita a escursioni in ogni stagione.
Il parco Solivo, infatti, ben si presta alle passeggiate degli amanti della vita all'aria aperta e ben integra il sistema dei parchi naturali che circondano il lago per poi congiungersi col più noto Parco del Ticino: un mosaico di boschi, pascoli, e zone umide che contribuiscono alla salvaguardia della biodiversità di cui la nostra regione, così come l'Italia tutta, è ricca.
Nel parco si possono incontrare il pino silvestre, il carpino, il castagno, l'ontano, la robinia, il salice, il frassino, il pino strobo, oggetto di un recente rimboschimento. Chi ha fortuna può intravedere anche numerose presenze animali di terra e di cielo: caprioli, volpi, donnole, scoiattoli, allocchi, poiane, picchi verdi, rossi e neri. Lungo le rive del rio Noré, esiguo torrente, si incontrano raganelle e rospi, preziosi amici dell'uomo. 


martedì 15 agosto 2017

15 agosto. Festa patronale della Madonna Assunta

La festa di Ferragosto ha origini antichissime: il termine deriva dal latino feriae Augusti, periodo durante il quale i romani si astenevano dai raccolti: l'imperatore Augusto concedeva al popolo un periodo di riposo dopo le grandi fatiche dei mesi. In origine il Ferragosto veniva celebrato il 1 agosto con festeggiamenti che si prolungavano per molti giorni, fino a metà mese. Quando la religione cattolica divenne religione dell'Impero, a poco a poco la Chiesa cattolica cominciò a celebrare le proprie feste in date coincidenti con quelle delle antiche feste pagane, molto sentite dal popolo. Intorno al VII secolo dopo Cristo, la ricorrenza venne spostata al 15 agosto, giorno in cui si celebra la festività dell’Assunzione di Maria. La tradizione popolare, nata intorno al V secolo d. C., affermava infatti che fosse stato questo il giorno in cui la madre di Gesù venne accolta in cielo sia con l’anima che con il corpo. Il dogma cattolico relativo all' Assunzione venne proclamato da Pio XII nel 1950.
La chiesa parrocchiale del nostro paese è dedicata a Maria Vergine Assunta e il 15 agosto è dunque festa patronale nella quale la madre di Gesù viene ricordata in modo solenne. La statua della Madonna, solitamente posta sull'altare maggiore della chiesa parrocchiale che dall'altura del Castellazzo domina il paese, viene portata in processione lungo le vie del Borgo. Molti sono ancora i borgoticinesi che adornano di fiori balconi e gradini delle strade in cui passa la processione. Qui di seguito alcune istantanee che raccontano momenti della celebrazione odierna dell'antica festa.

La partenza dal sagrato
Testa della processione
Cappella adorna in via Orgoglia (foto Simone Pescatori)

Verso via Olmo
Ancora via Olmo
 
Omaggio a Maria in Via Vittorio Emanuele II


Copatrono di Borgo Ticino è san Rocco, al quale era dedicata una chiesa nell'attuale piazza Martiri, sull'area nella quale ora sorge la tabaccheria. Questa piccola chiesa già alla fine dell'Ottocento non fu più adibita al culto e venne abbattuta negli anni Sessanta del Novecento. Domani la festa di san Rocco verrà celebrata con la Messa al mattino, una partita di calcio al pomeriggio e una cena comunitaria alla sera.