domenica 13 agosto 2017

13 agosto 1944 - 13 agosto 2017: Tutti presenti alla commemorazione dell'eccidio e i 12 martiri in prima fila.

Una partecipata e coinvolgente cerimonia commemorativa dell'eccidio nazifascista del 1944, quando 12 giovani vennero fucilati nella piazza principale del paese poi incendiato e saccheggiato, ha ricordato i martiri innocenti, chiamati all'appello ad uno ad uno dal sindaco, e presenti nella commossa memoria e nella volontà d'impegno dei partecipanti. Sindaci dei Comuni vicini, associazioni partigiane tra cui in prima fila ANPI e "La stella alpina", nonché numerosi giornalisti, erano presenti, ma, sopra tutti, abbiamo notato, ammirato e sentito vicino due persone che offrono, di anno in anno, esempi di vita e di impegno civile e antifascista sempre più forti: la partigiana Nini (Costanza Arbeja, classe 1926) e il partigiano Jimmy (Vinicio Silva, classe 1925), già sindaco di Borgo Ticino. 
Eccovi una cronaca per immagini dell'intensa mattinata.
La partigiana Nini e il partigiano Jimmy in raccoglimento davanti alla lapide che ricorda i martiri (foto Roberta Pirola)

Parte del pubblico

L'associazione "LA STELLA ALPINA" instancabile animatrice dell'antifascismo (foto Ivana Vanoli)

Jimmy e Nini rivolgono un appello ai giovani (foto Roberta Pirola)

Il corteo in piazza Roma

Il corteo in via Vittorio Emanuele

Veduta di piazza Martiri gremita

Da LA STELLA ALPINA libri, film, una mostra sui luoghi della memoria resistenziale e tanta passione

martedì 8 agosto 2017

13 agosto 1944 - 13 agosto 2017

Commemorazione del 73° anniversario dell’eccidio nazifascista

L'amministrazione Comunale ha organizzato la commemorazione secondo il seguente programma:
Ore 10.00 Ritrovo in Piazza Martiri
Ore 10.15 Corteo con deposizione di fiori al Cippo di via Zanotti e al monumento ai Caduti
Ore 11.00 S. Messa in ricordo dei Caduti
Ore 12.00 Commemorazione ufficiale in Piazza Martiri, con interventi delle Autorità locali, con la presenza di Paolo Pezzino e Piervittorio Buffa
Ore 12.30 Presso “cortile” del Comune: Momento Culturale, esposizione di stampe illustrative in ricordo dei principali “Luoghi della Memoria” a cura della Casa della Resistenza diFondotoce in collaborazione con l’Associazione Culturale LA STELLA ALPINA

Disegno di Alessandro Colla in ricordo dei martiri

L'associazione LA STELLA ALPINA a una delle scorse commemorazioni

Commemorazione 2009

La lapide con i nomi dei martiri

Ritratti dei martiri

Commemorazione 2008

Un fotogramma del cortometraggio di E. Omodeo Salè

martedì 6 giugno 2017

Omaggio a De André e letture di storia

Lo spettacolo è organizzato da docenti e ragazzi della Scuola Media, con la partecipazione della Associazione Culturale Stella Alpina per quanto riguarda la lettura dei brani di storia. Si terrà Venerdi’ 9 Giugno  2017 alle ore 21 presso la sala "Don Franco Boniperti". 
Gli organizzatori rivolgono un caloroso invito a essere presenti alla serata, meritevole per impegno e contenuti. 


venerdì 5 maggio 2017

Premio nazionale "Antonio Cerruti-Ariodante Marianni"


Il Giornale di Arona di oggi apre la pagina 28 con un titolo tutto dedicato al premio borgoticinese e ai vincitori dell'edizione 2017. Ma si sofferma molto a lungo sulle sezioni dedicate a bambini e ragazzi, sorvolando sulla categoria adulti, che, avendo valenza nazionale, conta sempre tra i concorrenti scrittori e artisti provenienti da diverse parti del Belpaese.
Trascriviamo qui di seguito, dunque, la parte del verbale della Giuria a loro dedicata.
Ecco i nomi dei vincitori dei segnalati al PREMIO ARIODANTE MARIANNI
ADULTI:
1° premio a Tiziana Monari (Prato) per la poesia CALABUIG E ALTRI INCIDENTI
2° premio a Salvatore Leone (Catania) per la poesia SUONARE LA VITA
3° premio a Bruno Centomo (Santorso) per la poesia AL SOFFIARE DEL VENTO

Segnalazioni a ANDANTE e L'INTENSITA' DI UNA SECONDA PELLE di Assunta Spedicato (Corato), INGANNO IN DIESIS di Massimo Splendore (Borgo Ticino), UNO SQUILLO di Marinella Scaletti (Bolzano Novarese).

giovedì 23 marzo 2017

Cerimonie degli addii che cambiano il volto del Borgo

In pochi mesi ci hanno lasciato alcuni protagonisti della vita e della storia di Borgo Ticino, custodi delle sue memorie, protagonisti di eventi pubblici, attivi nella vita civile. Questo post li ricorda non con la tristezza del necrologio, ma con il vigore della memoria.

1. Maestra Elena Pluvio Barbero, che lascia, con un sorriso, il ricordo dei giorni trascorsi con lei alla scuola elementare a tanti allievi e a tante famiglie. 





2. Signora Candida Balzarini, testimone della strage nazifascista del 13 agosto 1944, fu attiva custode della memoria di questo terribile episodio della storia del paese, instancabile nel testimoniare e decisa nell'esortare alla pace e alla concordia. Si può ascoltare una sua intervista, raccolta tra il 2006 e il 2007 per cura dell'allora assessore alla cultura Eleonora Bellini, a questo link: Testimoni 13 agosto 1944 

3. Signor Vetilio Manzetti, sindaco per molti anni, noto imprenditore e patron della squadra del Borgo Ticino in tempi felici e successivamente anche del Novara calcio.


 4. Maresciallo Antonino Sanfilippo, stabilitosi in paese dopo il pensionamento si rivelò subito attivo in tanti modi utili alla comunità: il servizio di nonno - vigile, la cura e la rivitalizzazione della sezione dell'Associazione Combattenti e Reduci, la presenza e il coordinamento delle commemorazioni civili, dal 4 novembre al 25 aprile al 13 agosto, la partecipazione ai principali eventi culturali del Borgo.
                                                            

martedì 17 gennaio 2017

Bando 2017 del premio letterario nazionale "Antonio Cerruti - Ariodante Marianni"

E' uscito il bando del premio letterario nazionale "Antonio Cerruti - Ariodante Marianni". Si può consultare in forma completa sul sito del Comune di Borgo Ticino: Bando 2017 del premio letterario nazionale "Antonio Cerruti - Ariodante Marianni"
 La scadenza per l'invio delle opere è il 4 marzo 2017.


mercoledì 11 gennaio 2017

Giorno della memoria 2017

Martedì 24 gennaio 2017
alle ore 21.00 presso
ANTICA CASA BALSARI
PIAZZA MARTIRI N° 16. Borgo Ticino

MEMORIA POLACCA

IL CONSOLATO DELLA REPUBBLICA DI POLONIA A MILANO
L’A.N.P.I. DI SESTO CALENDE
E L’ANTICA CASA BALSARI
SONO ONORATI DI OSPITARE L’INTERVENTO DELL’ESPERTA
ANNA SZWARC-ZAJAC
che illustrerà lo schema di intervento
eliminazionista del Terzo Reich
nei territori dell'’Est Europeo
ANNA SZWARC-ZAJAC nata a Lodz (Polonia), è dottoranda di Filosofia e Lettere presso all'università Adam Mickiewicz di Poznań. Ha studiato all’Università di Genova, dove ha ottenuto il titolo dottoressa magistrale in Lingue e letterature straniere. Come dottoranda ha partecipato il programma Erasmus a Milano. In qualità di giornalista pubblicista collabora con diverse testate in Polonia e in Italia tra le quali „Literaturoznastwo”, „Zagłada Żydów. Studia i Materiały”, „Dociekania”, „Miasteczko Poznañ” „Qua”, „Storia. Memoria”. Ha tradotto e curato la mostra „La Grande Retata. Settembre 1942” e il film „Io grido dal profondo”.