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| Goffredo Casalis, Dizionario degli Stati di S.M. il RE di SARDEGNA, 1854 |
Cultura e colore, notizie e curiosità da Borgo Ticino (NO). Questo blog non è una testata giornalistica, ma una finestra amatoriale che segue a CULTURALBORGO, ora chiuso. Si invitano coloro che di qui traggono notizie che a loro piacciono per poi pubblicarle su periodici del borgo a volere cortesemente indicare la fonte.
venerdì 15 settembre 2017
domenica 20 agosto 2017
Bosco Solivo
Solivo, cioè esposto al
sole, è il parco naturale che arricchisce il paesaggio e dona ossigeno agli abitanti del
territorio di Borgo Ticino. Istituito, anche grazie al vivo
interessamento del Comune, dalla Regione Piemonte nel 2004 è
inserito nel Sistema delle Aree Protette del lago Maggiore, dalle cui
rive, così come da quelle di Ticino, poco dista. Sul sito dell' Ente
Parchi Lago Maggiore e Ticino ne è visibile la mappa (Bosco
Solivo), la cui visione invita a escursioni in ogni stagione.
Il parco Solivo, infatti,
ben si presta alle passeggiate degli amanti della vita all'aria aperta e ben integra il sistema dei parchi naturali che circondano il lago per
poi congiungersi col più noto Parco del Ticino: un mosaico di
boschi, pascoli, e zone umide che contribuiscono alla salvaguardia
della biodiversità di cui la nostra regione, così come l'Italia
tutta, è ricca.
Nel parco si possono
incontrare il pino silvestre, il carpino, il castagno, l'ontano, la
robinia, il salice, il frassino, il pino strobo, oggetto
di un recente rimboschimento. Chi ha fortuna può intravedere anche
numerose presenze animali di terra e di cielo: caprioli, volpi,
donnole, scoiattoli, allocchi, poiane, picchi verdi, rossi e neri.
Lungo le rive del rio Noré, esiguo torrente, si incontrano raganelle e
rospi, preziosi amici dell'uomo.
martedì 15 agosto 2017
15 agosto. Festa patronale della Madonna Assunta
La festa di Ferragosto ha origini antichissime: il termine deriva dal latino feriae Augusti, periodo
durante il quale i romani si astenevano dai raccolti: l'imperatore Augusto concedeva al popolo
un periodo di riposo dopo le grandi fatiche dei mesi. In origine il Ferragosto veniva celebrato il 1 agosto con festeggiamenti che si prolungavano per molti giorni, fino a metà mese. Quando la religione cattolica divenne religione dell'Impero, a poco a poco la Chiesa cattolica cominciò a celebrare le proprie feste in date coincidenti con quelle delle antiche feste pagane, molto sentite dal popolo. Intorno al VII secolo dopo Cristo, la ricorrenza venne spostata al 15 agosto, giorno in cui si celebra la festività
dell’Assunzione di Maria. La tradizione popolare, nata intorno al V secolo d. C., affermava infatti che fosse stato questo il giorno in cui la madre di Gesù
venne accolta in cielo sia con l’anima che con il corpo. Il dogma cattolico relativo all' Assunzione venne proclamato da Pio XII nel 1950.
La chiesa parrocchiale del nostro paese è dedicata a Maria Vergine Assunta e il 15 agosto è dunque festa patronale nella quale la madre di Gesù viene ricordata in modo solenne. La statua della Madonna, solitamente posta sull'altare maggiore della chiesa parrocchiale che dall'altura del Castellazzo domina il paese, viene portata in processione lungo le vie del Borgo. Molti sono ancora i borgoticinesi che adornano di fiori balconi e gradini delle strade in cui passa la processione. Qui di seguito alcune istantanee che raccontano momenti della celebrazione odierna dell'antica festa.
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| La partenza dal sagrato |
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| Testa della processione |
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| Cappella adorna in via Orgoglia (foto Simone Pescatori) |
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| Verso via Olmo |
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| Ancora via Olmo |
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| Omaggio a Maria in Via Vittorio Emanuele II |
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Copatrono di Borgo Ticino è san Rocco, al quale era dedicata una chiesa nell'attuale piazza Martiri, sull'area nella quale ora sorge la tabaccheria. Questa piccola chiesa già alla fine dell'Ottocento non fu più adibita al culto e venne abbattuta negli anni Sessanta del Novecento. Domani la festa di san Rocco verrà celebrata con la Messa al mattino, una partita di calcio al pomeriggio e una cena comunitaria alla sera.
domenica 13 agosto 2017
13 agosto 1944 - 13 agosto 2017: Tutti presenti alla commemorazione dell'eccidio e i 12 martiri in prima fila.
Una partecipata e coinvolgente cerimonia commemorativa dell'eccidio nazifascista del 1944, quando 12 giovani vennero fucilati nella piazza principale del paese poi incendiato e saccheggiato, ha ricordato i martiri innocenti, chiamati all'appello ad uno ad uno dal sindaco, e presenti nella commossa memoria e nella volontà d'impegno dei partecipanti. Sindaci dei Comuni vicini, associazioni partigiane tra cui in prima fila ANPI e "La stella alpina", nonché numerosi giornalisti, erano presenti, ma, sopra tutti, abbiamo notato, ammirato e sentito vicino due persone che offrono, di anno in anno, esempi di vita e di impegno civile e antifascista sempre più forti: la partigiana Nini (Costanza Arbeja, classe 1926) e il partigiano Jimmy (Vinicio Silva, classe 1925), già sindaco di Borgo Ticino.
Eccovi una cronaca per immagini dell'intensa mattinata.
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| La partigiana Nini e il partigiano Jimmy in raccoglimento davanti alla lapide che ricorda i martiri (foto Roberta Pirola) |
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| Parte del pubblico |
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| L'associazione "LA STELLA ALPINA" instancabile animatrice dell'antifascismo (foto Ivana Vanoli) |
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| Jimmy e Nini rivolgono un appello ai giovani (foto Roberta Pirola) |
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| Il corteo in piazza Roma |
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| Il corteo in via Vittorio Emanuele |
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| Veduta di piazza Martiri gremita |
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| Da LA STELLA ALPINA libri, film, una mostra sui luoghi della memoria resistenziale e tanta passione |
martedì 8 agosto 2017
13 agosto 1944 - 13 agosto 2017
Commemorazione del 73° anniversario dell’eccidio nazifascista
L'amministrazione Comunale ha organizzato la commemorazione secondo il seguente programma:
Ore 10.00 Ritrovo in Piazza Martiri
Ore 10.15 Corteo con deposizione di fiori al Cippo di via Zanotti e al monumento ai Caduti
Ore 11.00 S. Messa in ricordo dei Caduti
Ore 12.00 Commemorazione ufficiale in Piazza Martiri, con interventi delle Autorità locali, con la presenza di Paolo Pezzino e Piervittorio Buffa
Ore 12.30 Presso “cortile” del Comune: Momento Culturale, esposizione di stampe illustrative in ricordo dei principali “Luoghi della Memoria” a cura della Casa della Resistenza diFondotoce in collaborazione con l’Associazione Culturale LA STELLA ALPINA
Ore 10.15 Corteo con deposizione di fiori al Cippo di via Zanotti e al monumento ai Caduti
Ore 11.00 S. Messa in ricordo dei Caduti
Ore 12.00 Commemorazione ufficiale in Piazza Martiri, con interventi delle Autorità locali, con la presenza di Paolo Pezzino e Piervittorio Buffa
Ore 12.30 Presso “cortile” del Comune: Momento Culturale, esposizione di stampe illustrative in ricordo dei principali “Luoghi della Memoria” a cura della Casa della Resistenza diFondotoce in collaborazione con l’Associazione Culturale LA STELLA ALPINA
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| Disegno di Alessandro Colla in ricordo dei martiri |
| L'associazione LA STELLA ALPINA a una delle scorse commemorazioni |
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| Commemorazione 2009 |
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| La lapide con i nomi dei martiri |
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| Ritratti dei martiri |
| Commemorazione 2008 |
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| Un fotogramma del cortometraggio di E. Omodeo Salè |
martedì 6 giugno 2017
Omaggio a De André e letture di storia
Lo spettacolo è organizzato da docenti e ragazzi della Scuola Media, con la partecipazione della Associazione Culturale Stella Alpina per quanto riguarda la lettura dei brani di storia. Si terrà Venerdi’ 9 Giugno 2017 alle ore 21 presso la sala "Don Franco Boniperti".
Gli organizzatori rivolgono un caloroso invito a essere presenti alla serata, meritevole per impegno e
contenuti.
venerdì 5 maggio 2017
Premio nazionale "Antonio Cerruti-Ariodante Marianni"
Il Giornale di Arona di oggi apre la pagina 28 con un titolo tutto dedicato al premio borgoticinese e ai vincitori dell'edizione 2017. Ma si sofferma molto a lungo sulle sezioni dedicate a bambini e ragazzi, sorvolando sulla categoria adulti, che, avendo valenza nazionale, conta sempre tra i concorrenti scrittori e artisti provenienti da diverse parti del Belpaese.
Trascriviamo qui di seguito, dunque, la parte del verbale della Giuria a loro dedicata.
Ecco i nomi dei vincitori dei segnalati al PREMIO ARIODANTE MARIANNIADULTI:
1° premio a Tiziana Monari (Prato) per la poesia CALABUIG E ALTRI INCIDENTI
2° premio a Salvatore Leone (Catania) per la poesia SUONARE LA VITA
3° premio a Bruno Centomo (Santorso) per la poesia AL SOFFIARE DEL VENTO
Segnalazioni a ANDANTE e L'INTENSITA' DI UNA SECONDA PELLE di Assunta Spedicato (Corato), INGANNO IN DIESIS di Massimo Splendore (Borgo Ticino), UNO SQUILLO di Marinella Scaletti (Bolzano Novarese).
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