sabato 7 settembre 2013

Non è una rosa, non è un tulipano

Non è una rosa, non è un tulipano,
è un nuovo oggetto di arredo urbano.

Toglie la vista il grigio cartello.
Pensi: "Sarà utile, se non è bello.

Ci sarà scritto fate attenzione,
la svolta è a sinistra e a destra l'uscita".

Nient'affatto! Il brutto cartello
- che è inutile, ingombra e non è bello -

si fa gran beffa di autista e pedone,
a loro non offre l'indicazione,
ma solo la scritta spazio a disposizione!

Se fosse un pino, un tiglio, un ippocastano
sarebbe abbattuto (toglie la vista!),
ma è rigido ferro, figura trista.



Il nuovo esempio di "arredo urbano" è spuntato sulla statale 32 nella seconda metà dell'agosto 2013 in giorno ed ora imprecisati. E' spuntato al punto sbagliato, proprio prima di due uscite sulla strada, una privata, l'altra pubblica. Poco più avanti, superate le due uscite, c'è un tratto di boscaglia piuttosto lontano dal gomito che immette in via Castelletto: sarebbe stato, questo, un punto più adatto alla "piantagione" del (brutto) cartello. O no?

martedì 13 agosto 2013

13 agosto 2013. Borgo Ticino commemora i martiri dell'eccidio nazifascita del 1944

Quest'anno per la prima volta e dopo 69 anni di calendario, in seguito alla conclusione del processo dell'ottobre scorso, i borgoticinesi hanno potuto dare un nome ad uno dei responsabili della strage del 13 agosto 1944. Nello scorso ottobre, infatti, si è concluso al tribunale militare di Verona il processo che ha accertato la responsabilità di Ernst Wadenpful nell'eccidio compiutosi in paese quella lontana domenica di agosto.
 
Negli ultimi vent'anni le amministrazioni comunali che si sono succedute, sostenute dai cittadini e dai parenti delle vittime, hanno ricordato con pubblicazioni, incontri, raccolte di testimonianze e documenti, le vittime della strage nazifascista del '44. Fino, dopo l'apertura del famoso "armadio della vergogna", alla promozione del processo inteso ad affermare la verità dei fatti e a rendere giustizia al paese, una delle tante comunità italiane colpite da crimini contro l'umanità.
Quest'anno sul palco in piazza Martiri, insieme al sindaco e al prefetto di Novara, sono saliti a ricordare i dodici martiri, Marco De Paolis, procuratore militare della Repubblica, e Pier Vittorio Buffa, autore del libro di testimonianze (tra le quali due dei borgoticinesi Maddalena Gazzetta e Alessandro Griggio)  Io ho visto (Nutrimenti editore). I loro interventi sono stati coordinati e introdotti da Andrea Riscassi, di RAI3 Lombardia. Era purtroppo assente, per motivi legati alla sua professione, Andrea Speranzoni, avvocato delle famiglie delle vittime e del Comune, che con appassionata determinazione ha sostenuto la causa in ogni aspetto, fino all'appassionata arringa pronunciata dinanzi al Tribunale Militare di Verona il giorno della sentenza. Un suo messaggio è tuttavia pervenuto ed è stato letto ai presenti.
 


Nel cortile del Comune è stata allestita la mostra fotografica di Gaetano Negri "Dall'eccidio alla celebrazione del processo"  dalla quale è tratta l'immagine di Wadennpful, visibile qui sopra.

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mercoledì 31 luglio 2013

13 agosto 1944 - 13 agosto 2013. L'ANPI scrive

Anche quest’anno, 70° Anniversario della Lotta di Liberazione non possiamo mancare alle commemorazioni di Agosto. In particolare, oltre al 10 di agosto a Milano per ricordare i 15 partigiani caduti a Piazzale Loreto, a Borgo Ticino il 13 agosto è importante assicurare la massima partecipazione anche per la presenza alla del Procuratore della Repubblica a Roma dott. Marco De Paolis e dell’Avvocato dei parenti dei martiri e del Comune dott. Andrea Speranzoni che ha contribuito magistralmente alla sentenza del Tribunale di Verona con la condanna all’ergastolo del criminale nazista. Da non perdere anche la mostra della cronistoria fotografica dell’eccidio curata da Gaetano Negri.
A Quarona il giorno successivo 14 agosto non si può dimenticare l’eccidio del Ponte della Pietà in cui per rappresaglia caddero 5 martiri partigiani.
Per conoscere i fatti, per proseguire nel ricordo e nell’impegno, ogni sincero democratico e antifascista assicuri la massima presenza a queste commemorazioni.
Il continuo manifestarsi di rigurgiti razzisti, fascisti e xenofobi lo impone.
La Resistenza continua con l’impegno e la partecipazione attiva di ognuno di noi!
 

giovedì 11 luglio 2013

Da "Il giornale di Arona" e non solo: le "castagne amare" si potrebbero curare

Da "Il giornale di Arona" del 5 luglio 2013






























Gli ippocastani di via Stazione si potrebbero curare. Due intervistati dell'articolo che riportiamo lo affermano e l'esprerienza lo documenta. E' stato fatto, in verità, in più di un luogo e con risultati ottimi (una citazione, per tutte quelle che abbondano in rete:
http://www.trafioriepiante.it/VitaAlberi/SalvareIppocastani.htm).
Però nel Borgo il notabilato, già cieco dinanzi alle potature selvagge - che magari il Comune paga pure profumatamente - sembra avere già deciso: taglio e via. Le storiche piante, tra l'altro, si dice, disturberebbero gli abitanti vicini. In che modo? Non si dovrebbero piuttosto preoccupare, codesti sagaci abitanti e i loro portavoce, dell'antenna telefonica che, a pochi metri, sovrasta i loro giorni e le loro notti?  
Leggete un po' qua, quanto bene fan le antenne ai nostri giorni: 
http://www.elettrosmog.com/fondazza/note/EltrsmgGuida.htm 
Già, ma farlo notare non serve a nulla. Il borgoticinese ronfa, o borbotta o mangia, o beve birra. 

PS: domandina da terza elementare "Chi produce l'ossigeno che respiriamo e che fa vivere il Pianeta?"

venerdì 5 luglio 2013

Due borse di studio per ricordare Carmelo Brinni

Come ogni anno, la famiglia Brinni ha destinato due borse di studio agli alunni della scuola media che meglio hanno compreso e scritto il significato della donazione degli organi. Le vincitrici 2013 sono state Alessia Thartori e Francesca Re Fraschini.
"Quello che vogliamo trasmettere ai ragazzi" ha ricordato Virginia Zucchelli, madre di Carmelo "è il valore della solidarietà e il sentimento profondo con cui qualcuno decide di donare i propri organi o quelli di una persona cara. Anche nelle situazioni più drammatiche possiamo continuare a fare qualcosa per gli altri".

domenica 16 giugno 2013

Borgoticinesi a Pisa per celebrare l'acqua, tesoro del pianeta terra

pisa, 22 giugno. in deep water: quando l'acqua parla il linguaggio dell'arte Eventi a Pisa
Due borgoticinesi, Eleonora Bellini e Carlo Milani, parteciperanno con le loro opere di poesia e fotografia alla mostra In deep water in programma a Pisa dal 22 al 29 prossimi.
In deep water (http://elements.mimesis.me/) significa suoni, colori, musica, movimento: il 22 giugno 2013, sabato prossimo, alla Limonaia, in vicolo dei Ruschi 4 a Pisa, verrà presentato al pubblico un percorso innovativo di poesia, pittura, fotografia e danza per celebrare l'acqua, uno tra i più importanti elementi naturali del Pianeta, in occasione dell'Anno internazionale della cooperazione per l'acqua dell'Onu.
Un evento artistico che si inserisce a pieno titolo nel Giugno Pisano e che vede la collaborazione tra diversi artisti esperti nei più diversi linguaggi artistici: la Compagna di danza contemporanea Nostoi, il fotografo Carlo Milani, la pittrice Alessandra Parravicini e la poetessa Eleonora Bellini.

Potrebbe interessarti: http://www.pisatoday.it/eventi/in-deep-water-22.giugno-2013
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Qui la locandina della manifestazione che coinvolge anche i giovani chiedendo loro di partecipare all'evento inviando un proprio personale messaggio sull'acqua.